La Storia di Craco
Craco è un antico borgo situato in Basilicata, noto per il suo aspetto affascinante e inquietante. Fondato nel X secolo, il paese ha una lunghissima storia di Craco che affonda le radici in epoche remote. Originariamente, la comunità prosperò grazie all’agricoltura e la sua posizione strategica, arroccata su una collina, la rendeva un luogo sicuro contro le incursioni. Tuttavia, ciò che rende Craco veramente unica è la sua evoluzione nel tempo e il lento declino che l’ha portata a diventare un paese fantasma.
Nel XVII secolo, Craco conobbe un periodo di grande sviluppo, ma la sua storia iniziò a cambiare radicalmente nel XIX secolo. A partire dal 1892, una serie di frane iniziarono a colpire l’area, costringendo la popolazione a trasferirsi in un nuovo insediamento più sicuro nel vicino territorio. Le condizioni geologiche della zona, insieme ad una cattiva gestione del territorio, contribuirono in modo drammatico al declino del paese, fino a trasformare Craco in uno dei simboli più potenti dell’abbandono in Italia.
Caratteristiche Architettoniche
Le caratteristiche architettoniche di Craco sono davvero uniche e straordinarie. Il paese è caratterizzato da edifici in pietra e calce, che si stringono l’uno contro l’altro su ripide strade e vicoli. La struttura medievale del paese è ben conservata e offre ai visitatori una chiara visione del passato, con case che ancora custodiscono i segni delle vite di coloro che un tempo vi abitavano.
Tra le principali attrazioni ci sono la Chiesa di Santa Maria della Strada e il Castello di Craco, entrambe testimonianze di una storia architettonica e culturale ricca. La bellezza di questi edifici è accentuata dalla posizione panoramica del paese, che offre vedute spettacolari sulla campagna lucana. La combinazione dell’architettura storica e del paesaggio circostante conferisce a Craco un’atmosfera quasi surreale, che ha attratto l’attenzione di numerosi cineasti che desiderano catturare la sua essenza in film e documentari.
Il Declino del Paese
Il declino di Craco è avvenuto in fasi, culminando nel trasferimento della popolazione negli anni ’60 del secolo scorso. Le frane e i problemi legati all’irrigazione dei terreni agricoli portarono alla desertificazione di un’area un tempo fertile. La decisione dei residenti di abbandonare il paese fu la risposta naturale a una crisi che sembrava destinata a peggiorare. Quello che un tempo era un fiorente centro di vita e cultura si trasformò in un paese fantasma.
Oggi, Craco è un simbolo dell’abbandono e della vulnerabilità delle comunità storiche di fronte ai cambiamenti ambientali. Le macerie e le strutture vuote raccontano storie di tempi andati e reminiscenze di una vita vibrante. Le autorità locali, riconoscendo l’importanza storica e culturale del sito, hanno avviato progetti di recupero e conservazione del patrimonio, invitando artisti e ricercatori a studiare e valorizzare questa meraviglia architettonica.
Craco nel Cinema
Uno degli aspetti più affascinanti di Craco è il suo utilizzo come set cinematografico per film famosi. Il suo aspetto spettrale e le sue rovine affascinanti hanno attirato registi e produttori da tutto il mondo. Le strade deserte e gli edifici in rovina offrono un’atmosfera intensamente evocativa, ideale per ambientazioni drammatiche e storiche.
Craco è apparso in diversi film, tra cui il celebre “Christ Stopped at Eboli” di Francesco Rosi, che narra le esperienze dell’artista Carlo Levi. Il paesaggio surreale del paese si sposa perfettamente con le tematiche di isolamento e alienazione del film. Inoltre, ha fatto da sfondo anche a “La Passion de Jeanne d’Arc” di Carl Theodor Dreyer e a “The New Pope” di Paolo Sorrentino, dove le sue ambientazioni uniche hanno arricchito le narrazioni cinematografiche.
Questi film hanno contribuito a diffondere la conoscenza di Craco oltre i confini italiani, portando anche una nuova attenzione sul turismo in Basilicata. La bellezza del paesaggio lucano e la straordinarietà di questo paese fantasma hanno attratto viaggiatori e cinefili che desiderano esplorare le stesse locations viste sul grande schermo.
Visite e Turismo
Oggi, Craco è meta di numerosi turisti che desiderano immergersi nella sua atmosfera unica. Nonostante le difficoltà di accesso e il fragile stato delle strutture, il paese offre visite guidate che permettono di esplorare le sue meraviglie architettoniche e di comprendere la sua tragica storia.
Durante le visite, i turisti possono osservare le rovine della Chiesa di San Nicola e delle abitazioni barocche che testimoniano un passato glorioso. Inoltre, il suggestivo paesaggio circostante invita a lunghe passeggiate e a momenti di riflessione.
Le iniziative di recupero e valorizzazione hanno reso possibile anche la creazione di eventi culturali come concerti e mostre, aumentando l’appeal di Craco come set cinematografico e come destinazione turistica.
La valorizzazione del patrimonio storico è fondamentale non solo per preservare le memorie di un luogo che altrimenti sarebbe destinato ad essere dimenticato, ma anche per promuovere il turismo in Basilicata. Craco diventa così un simbolo di resilienza e un esempio di come luoghi abbandonati possano rivivere attraverso l’interesse culturale e il turismo.
Conclusioni
In conclusione, Craco è molto più di un semplice paese fantasma; è un luogo dove la storia, l’arte e la cultura si intrecciano in un racconto affascinante di vita e abbandono. Le sue caratteristiche architettoniche e il suo passato ricco di eventi fanno di Craco un sito di grande valore. Il suo utilizzo come set cinematografico ha saputo attrarre l’attenzione internazionale, trasformando una tragedia in una nuova opportunità di valorizzazione e turismo.
Visitarlo significa immergersi in una dimensione di realtà e finzione, dove ogni angolo racconta una storia. Craco, con il suo mistero e la sua bellezza inquietante, continua a rappresentare un legame tangibile con il passato e un invito a riflettere sul futuro di questi luoghi a rischio di oblio.
Mauro Rinaldi
Guida Alpina
Alpinista esperto e amante delle alte quote. Organizza spedizioni e scrive di trekking e arrampicata, insegnando come approcciarsi alla montagna in sicurezza e con profondo rispetto per l'ambiente.


