Aspirabriciole: a cosa serve, tipologie, caratteristiche, consigli d’acquisto, modelli migliori, offerte, prezzi, marche, classifiche

La casa è come un tempio per chi ci vive. Non a caso esistono detti come: “casa dolce casa“. Avere la propria abitazione sempre confortevole dipende da tanti piccoli elementi. Non si tratta solo della disposizione dei mobili o della grandezza in mq. Una casa accogliente e ordinata e fornisce l’idea, al nucleo familiare e agli ospiti, di trovarsi in un luogo sicuro. Per avere una casa in ordine, purtroppo, ci vuole impegno e costanza. La pulizia non è un lavoro che si può svolgere una volta ogni tot come ad esempio dipingere le pareti e cambiare le tapparelle. Non vuol dire che pulire sia necessariamente un lavoro arduo. Al giorno d’oggi, la tecnologia ci permette di avere validi alleati che garantiscono un igiene ottimale e con il minimo sforzo. Oltre ai soliti elettrodomestici come lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, aspirapolvere e scopa elettrica, un eccellente bonus è l’aspirabriciole.

Che cos’è un aspirabriciole?

L’aspirabriciole è un elettrodomestico solitamente di dimensioni non troppo elevate che si usa per piccole o medie pulizie domestiche. Questo utilissimo attrezzo sta prendendo piede in molte abitazioni per sostituire elettrodomestici più ingombranti. La sua compattezza può essere un vantaggio soprattutto per le case piccole perché è facile da usare, maneggiare e conservare. Può arrivare là dove non arriva una scopa elettrica, può pulire una tovaglia bagnata, può aspirare le briciole che si infilano nella tastiera del pc se qualcuno ha l’inaccuratezza di mangiare lì davanti. A volte, su alcune superfici, olio di gomito e uno strofinaccio possono sembrare una soluzione sufficiente ma non lo sono. In genere pulendo in questo modo, sembra di ripulire ma una grande quantità di polvere viene semplicemente spostata. Si solleva verso l’altro per poi ricadere e tornare al proprio posto, non molto tempo dopo. L’aspirabriciole invece racchiude tutto in un sacchetto che poi verrà svuotato successivamente in modo semplice.

Cosa possiamo pulire con questo strumento?

Esistono vari modelli di aspirabriciole: più o meno grandi, ma anche adatti ad aspirare un certo tipo di elemento piuttosto che un altro. In generale con un buon aspirabriciole non si aspirano solo le molliche o i piccoli rimasugli, come suggerirebbe il nome. Facciamo una piccola tabella riassuntiva che ci illustri per prima cosa quanto può essere funzionale questo apparecchio.

Aspira:

  • Briciole: piccoli pezzi di cibo, mollichine, rimasugli, residui, brandelli di cibo piccolo e difficile da rimuovere.
  • Liquidi: per pulire le gocce sul bagno. Un alleato non solo in cucina. Oppure per rimuovere acqua sullo sgocciolatoio o quantità non eccessive di liquidi che si rovesciano. Superfici appiccicaticce? Non più! Molti aspirapolvere possono risucchiare liquidi soprattutto sui fornelletti o su zone che non hanno una superficie liscia e facile da pulire con una spugnetta
  • Peli di animali: il nostro amico a quattro zampe perde peli? Beh, certo è facile pulire un cane a pelo corto ma se il nostro compagno è a pelo lungo? E, in entrambi i casi, dobbiamo considerare che certe zone non sono facili da pulire qualunque sia il nostro compagno pelosetto. Passi per il pavimento ma la moquette o il tappeto?
  • Polvere: pulviscoli, laniccia, schegge…tutti piccoli rifiuti solidi
  • Cenere: se siete fumatori o avete un bel camino fumante vi servirà forzatamente qualcosa con cui pulire la cenere
  • Pietruzze e sabbia: Molte volte vi sarà capitato di entrare in casa con le scarpe sporche o di ridurre male i tappetini dell’auto. Ora avete una soluzione.

Fasce di prezzo e brand

I prezzi degli aspirabriciole possono variare non di moltissimo ma comunque essendo il denaro un fattore sempre importante voglio illustrarvi tutte le possibili opzioni.

Fasce di prezzo

  • Intorno ai 15 euro
  • Dai 15 ai 30
  • Dai 30 ai 70
  • Sopra i 70 euro
  • Intorno ai 150

Queste sono bene o male le somme che vi troverete a pagare per i vostri aspirabriciole. A meno di 15 euro vi informo subito che, a meno di offerte specifiche, sarà difficile trovare prodotti di qualità. Come sono rari i prodotti di questo tipo che superano i 150 euro. Ma cosa può comportare la differenza di prezzo? Le risposte sono tante.
Innanzitutto, per far fronte alla concorrenza, spesso varie aziende ricorrono a delle offerte o promozioni. Questo vi porterà ad avere l’elettrodomestico che desiderate ad un prezzo di favore. Altre cose da considerare sono i materiali, la maneggevolezza, il tempo di ricarica, la resistenza e la presenza di accessori che potrebbero garantirvi una migliore pulizia. Inoltre ci sono i modelli per la macchina, più piccoli e con un’aspirazione più contenuta e quelli per la casa.

Modelli con filo e senza filo

Esistono due tipi di aspirabriciole:

  • Con filo
  • senza filo

Sono entrambi comodi per motivi diversi. Avere un aspirabriciole attaccato alla corrente significa poter lavorare anche se ci si è dimenticati di mettere il prodotto in ricarica il giorno prima. Un aspiratore con il filo vuol dire grande durata. Se non fate le pulizie da un po’ potreste avere necessità di utilizzare il vostro apparecchio a lungo.
Per l’aspirabriciole senza fili i vantaggi sono ugualmente importanti. È vero dobbiamo ricordarci sempre di mettere il nostro prodotto sotto carica. Inoltre l’autonomia non è infinita, alcuni durano 10 minuti, altri 20, altri ancora 30. Eppure già 30 minuti di lavoro ininterrotto sono un bel risultato. Inoltre,  non neccessitando di filo possiamo portarli dove vogliamo. In una stanza che ha le prese della corrente tutte occupate, in ufficio, in garage o soprattutto in macchina.

Aspirabriole: come caricarlo?

Come caricare il vostro elettrodomestico preferito? I design sempre più belli ed ergonomici permettono di esporre i nostri apparecchi alla vista e non racchiuderli in un cassetto. Braun, Electrolucs, Philips, Rowenta, Brandson e altri ancora si affrettano ad offrirvi modelli sempre più maneggevoli e più stilosi. Di conseguenza non c’è bisogno di tenere l’aspirabriciole in fondo al ripostiglio.

La carica può avvenire sull’apposita base o a parete. Si posa l’elettrodomestico sul pratico caricatore a parete per la ricarica e lo stoccaggio ottimale. Ma come appendere l’aspirabriciole al muro? È semplicissimo, utilizzando le viti in dotazione, il caricatore può essere fissato rapidamente alla parete. Su richiesta, alcuni aspirabriciole posso essere sempre pronti per l’uso con le batterie ricaricabili. Questa opzione di avere un aspirabriciole senza filo è davvero da non sottovalutare: per la macchina, per una grande scalinata, perché le prese sono nascoste da mobili. Una volta provata la comodità di portarvi dietro il vostro elettrodomestico sarà difficile farne a meno. Non dimenticare che utilizzare un caricatore a parete vi permetterà anche di risparmiare piano di lavoro. Lo spazio in più in casa fa sempre comodo.

Dove usarlo?

È possibile usare gli aspirabriciole su vari tipi di superficie. Ad esempio possiamo usare il nostro alleato su tessuto. Le tovaglie che hanno sempre residui di cibo pane, cereali, biscotti, crostate o cibi che tendono a sbriciolarsi. È sempre difficile rimuovere manualmente al 100% ogni singola rimanenza. Per non parlare di quando si decide poi di mangiare i popcorn sul divano. Ad ogni modo, su superfici di tessuto si consiglia di non utilizzare prodotti troppo potenti. Innanzitutto perché la troppa potenza farebbe sì che il nostro miniaspiratore risucchi anche il tessuto con il rischio di rovinarlo. Quindi di solito potenza non è per forza sinonimo di qualità.

Attenzione alla rumorosità

Leggendo le recensioni ho notato che molti utenti si sono lamentati della rumorosità degli aspirabriciole. Purtroppo è un problema se si usa l’attrezzo per molto tempo perché viviamo in una società affranta dall’inquinamento acustico. Ad ogni modo, attualmente sul mercato possiamo notare la comparsa di modelli piuttosto silenziosi per venire incontro alle vostre esigenze.
A determinare la rumorosità intervengono vari fattori: non solo la potenza ma anche i materiali. Ormai tutti i marchi più famosi conosciuti elencano tra le caratteristiche degli elettrodomestici il valore di rumorosità che viene espresso in Decibel.
Il consiglio per chi vuole acquistare un aspiratore funzionale e silenzioso è fare accortezza a selezionare modelli che non superino il valore indicativo di 85 Decibel.

Cosa vuol dire aspirabriciole ciclonico?

Ecco un termine molto ricorrente che riguarda gli aspirapolvere in generale. Leggendo questo paragrafo potrete capire cos’è e come funziona il meccanismo ciclonico. La tecnologia ciclonica è una caratteristica molto importante che accomuna un po’ tutti gli aspirapolvere portatili.
Per riassumere il concetto in modo semplice si può dire che questo meccanismo permette di creare un vortice d’aria per merito di un’elica situata all’interno del contenitore. A questo punto, la forza centrifuga prodotta fa in modo che l’aria venga  separata dallo sporco aspirato. I rimasugli finiscono nell’apposito cassettino che poi andrete a svuotare mentre l’aria fuoriesce. Questa interessante operazione non è altro che una sorta di prefiltraggio. In seguito i filtri in dotazione faranno sì che non rimanga neanche il più piccolo granello di polvere in giro.

La tecnologia Wet & Dry

Vi ho già detto che gli aspirabriciole (o gli aspirapolvere in generale) possono aspirare solidi ma non solo! Molti modelli aspirano anche i liquidi e quindi il succo di frutta che si è rovesciato non è più un cruccio. Questa tecnologia si chiama Wet & Dry. Tali modelli sono generalmente progettati per essere utilizzati sia all’interno della casa che all’esterno nel vostro giardino. In men che non si dica accoglieranno sia i detriti umidi che asciutti; alcuni sono anche dotati di una bocca di scarico o di un soffiante staccabile per invertire il flusso d’aria, una funzione utile per pulire un tubo ostruito o per soffiare la polvere in un angolo per una facile raccolta.

Garanzia

La garanzia offerta è una caratteristica fondamentale da leggere. Nei vari modelli può andare dai 24 ai 12 mesi. E se il prodotto non vi soddisfa, arriva guasto o incompleto? Il rimborso si può chiedere entro 45 giorni. Qualsiasi problema incontriate durante l’uso, non esitate a contattare l’assistenza clienti. È importante fidelizzare gli utenti, le aziende lo sanno bene. È proprio per questo che sono sempre a vostra disposizione qualunque sia il problema! Anche se avete dei dubbi che possono sembrarvi sciocchi non esitate a chiamare il numero verde.

Il sistema di filtraggio

Come funziona questa storia dei filtri? Ogni aspirabriciole ha all’interno un filtro che, eventualmente, nel tempo può essere sostituito. Alcuni modelli di aspirabriciole sono già dotati dei filtri HEPA ad elevata efficienza. I filtri sono uno dei componenti più importanti nel processo di aspirazione perché proteggono il motore dalle infiltrazioni di polvere e aiutano a purificare l’aria. Gli Aspirabriciole sul mercato montano diversi tipi di filtri, spesso lavabili, il ché semplifica di molto la manutenzione. Con il termine filtro HEPA (dall’inglese High Efficiency Particulate Air filter) si vuole indicare un preciso sistema di filtrazione ad alta efficienza di fluidi sia liquidi che gas. Tale filtro è composto da foglietti filtranti di microfibre assemblati in più strati, separati da setti in alluminio. I foglietti filtranti in microfibra hanno il ruolo di bloccare le particelle solide inquinanti presenti nella corrente fluida da trattare.

I migliori modelli hanno due filtri: uno ha il compito di trattenere le particelle più sottili mentre il secondo quelle più voluminose.

 Consigli d’acquisto

Ma riassumendo in parole povere: come scegliere l’aspirabriciole giusto? Quello che fa per voi e che migliorerà sensibilmente l’igiene della casa? Diamo uno sguardo finale e veloce agli elementi più importanti da valutare:

  • Il peso: sono sconsigliati i modelli con un peso superiore all’1,5 kg. Questo perché il lavoro vi diventerebbe arduo con un attrezzo troppo pesante. In commercio si possono acquistare anche modelli leggeri intorno ai pochi centinaia di grammi. Un peso nella media per un aspirabriciole valido si aggira intorno al chilogrammo.
  • La capacità del serbatoio: più è capiente un aspirabriciole più sporco può contenere senza necessità di essere svuotato. I più capienti possono raggiungere fino a un litro di capienza. Ciò ovviamente fa aumentare anche le dimensioni e il peso. Da non trascurare anche i modelli con contenitore lavabile in acqua, soprattutto per tenere lontani possibili cattivi odori.
  • Modello trasparente: un aspirabriciole realizzato con la plastica trasparente dà la possibilità di controllare il livello di riempimento del serbatoio.
  • L’impugnatura: di solito le case di vendita propongono quella ergonomica o antiscivolo
  • Pulsante di sganciamento: con click aprite il cassetto dello sporco e agevolate l’operazione di svuotamento. Il tutto senza tocca polvere né liquidi.

Accessori

Un volta acquistato un aspirabriciole vorrete potenziarlo e ottenere il meglio da lui. Alcuni modelli hanno già degli accessori in dotazione per altri dovete acquistarli. Ecco un elenco preziosissimo di cosa è possibile trovare:

  • Prolunga per fessure è per aspirare gli spazi stretti
  • Tubo flessibile
  • Connettore del tubo flessibile  per aspirare in auto.

E soprattutto diversi tipi di bocchette disponibili per i più comuni aspirabriciole

  1. Bocchetta in gomma per liquidi: direi che non servono spiegazioni, è adatta soprattutto per assorbire acqua e simili
  2. Bocchetta a lancia: la più comune. Questa bocchetta a lancia ha il braccio rigido che non può essere allungato. È consigliata per pulire le fessure e gli angoli che non è facile raggiungere in nessun modo
  3. Bocchetta telescopica: ha un beccuccio allungabile che permette  precisione e comità.
  4. Bocchetta a spazzola: solitamente inclusa nella confezione del vostro aspirabriciole. Serve per pulire i tessuti dalla polvere o dai peli di amici domestici. Alcuni modelli hanno setole più corte altri più lunghe in base alla superficie che bisogna coprire.

Avvertenze e precauzioni

Ci sono dei consigli da tenere ben presente ogni volta che si usa un aspirabriciole. Essendo un attrezzatura elettrica è bene evitare di immergere totalmente i suoi componenti in acqua. Va bene usare l’acqua per risciacquare ma non è necessario che l’elettrodomestico faccia un tuffo diretto nella vasca. Assolutamente evitate di raccogliere vetri taglienti che possano danneggiare il vostro apparecchio. Sì alla raccolta della cenere ma non deve essere ancora calda. Infatti la vostra apparecchiatura non potrà contenere nulla di rovente o fumante. Non consegnare ai bambini senza la supervisione di un adulto. Si sa i ragazzini sono imprevedibili e anche l’oggetto più innocuo può portare guai se usato in modo non consono

Tipi di batteria disponibili

Assolutamente dovete preferire le batterie agli ioni di litio (Li-Ion). Le troverete comunque incluse negli elettrodomestici di maggiore qualità.
Hanno capacità notevolmente migliore e se ciò non bastasse hanno plus anche nel peso. Difatti sono più leggere rispetto alla media delle batterie e possono essere ricaricate tutte le volte che si vuole, senza doverle scaricare completamente.Per contro abbiamo batterie molto meno performanti e sconsigliate come

  • batterie al nichel-metallo idruro: hanno un grave difetto.  Devono essere scaricate completamente prima di essere ricaricate. Il tempo di ricarica è anche abbastanza lungo
  • batterie al nichel-cadmio:Sono le più vecchie e pesanti.

Insomma l’unico vantaggio delle ultime due opzioni è che sono le più economiche nel mercato. Ma davvero volete usare un prodotto così scadente?

Conclusioni

Adesso avete una panoramica del mondo degli aspirabriciole che sicuramente è più accurata. È un settore sicuramente più complesso di ciò che vi aspettavate. Spero di averlo trattato nella maniera più esaustiva possibile. Dopo aver letto questa guida non vi resta che guardare le caratteristiche di ogni singolo prodotto per scegliere il vostro favorito. Ultimissima cosa: negli anni più recenti è stata introdotta una efficace unità di misura per valutare la potenza di un aspirapolvere. Si chiama Air Watt. Essa ci permette di valutare i risultati di un aspirapolvere portatile prendendo in considerazione la potenza di uscita anziché la potenza di ingresso. Questo ci consentirà di non sprecare corrente inutilmente perché valuteremo correttamente le effettive prestazioni dell’elettrodomestico. No sprechi, sì a una casa più pulita.

Piera Grandola

Nata in un paesino minuscolo in provincia di Avellino. Il mio collegamento con il resto del mondo è sempre stato il web. Ora vivo a Roma e sono una scrittrice e un'articolista. Lavoro su internet da più di dieci anni e la scrittura è la mia vita. Amo aiutare con la mia esperienza le persone in cerca di informazioni online. Mi appassiona una varietà di argomenti vastissima: dalla casa alla cura per la persona, all'arte e alla musica.

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